Il comprensorio consortile, che interessa un’area 10’899 ha, dei quali 6’027 boschivi, comprende tutto il bacino imbrifero del Cassarate (75,2 kmq) che scarica le acque meteoriche nella valle, con i suoi affluenti, e quella parte del golfo di Lugano che abbraccia la riva del Ceresio, dal confine giurisdizionale con il Comune di Paradiso all’abitato di Gandria, fino al confine nazionale con l’Italia (guarda la mappa del comprensorio consortile).

Il fiume Cassarate ha origine sul Gazzirola (2’116 m s.l.m. quota massima) e sul S. Lucio (a 1’550 m s.l.m.), nella parte superiore della Val Colla, e, dopo un percorso di 18,3 km con una pendenza media del 7%, sfocia nel golfo del lago di Lugano (a 271 m s.l.m. quota minima).

L’area percorsa dal Cassarate ha una popolazione di circa 70’000 abitanti. Lugano è l’unico grande agglomerato urbano ticinese attraversato da un corso d’acqua a cielo aperto, che nasce e sfocia nel medesimo Comune. Se in passato il fiume poteva costituire una barriera per città e cittadini, oggi invece, grazie alle importanti opere di rinaturazione degli argini e della foce, rappresenta sempre di più un elemento di congiunzione, un punto di incontro ancora tutto da scoprire in cui si fondono elementi urbani e naturali, un raggio verde-blu nella città.

Molti conoscono la bellezza dell’alta Valle del Cassarate ma pochi sanno che si trovano di fronte ad un paesaggio plasmato dalla mano dell’uomo.

Nel comprensorio il Consorzio è proprietario di 495 ha, dei quali 364 boschivi, situati prevalentemente nelle valli attorno al Monte Bar. La maggior parte di questi boschi riveste un’importante funzione di protezione.

Portata fiume Cassarate

Mappa comprensorio consortile.pdf

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